Famiglia
Il Centro per le Famiglie vuole essere un punto di elaborazione, informazione, sostegno e aiuto per e tra le famiglie, un concreto aiuto ai problemi della vita familiare, alla difficoltà di conciliare impegni e tempi di lavoro e di cura, per sostenere le coppie giovani, le famiglie monoparentali, i genitori temporaneamente in difficoltà, le famiglie immigrate.
Ha la funzione di sostenere gli impegni e le responsabilità dei genitori nelle varie e diverse fasi della crescita dei figli, integrandosi con la rete di servizi già esistenti.
Ha inoltre come obiettivo fondante quello di favorire la condivisione delle esperienze tra le famiglie e la corresponsabilità degli adulti nell’educazione e nella cura dei bambini.
Si pone, quindi, come luogo di rinforzo e promozione di forme diversificate di accoglienza e solidarietà sociale da parte di famiglie nei confronti di altre famiglie in difficoltà, attraverso il riconoscimento e il protagonismo familiare, in modo da sollecitare un’integrazione tra servizi ed esperienze esistenti a livello locale in una logica di innovazione e di ottimizzazione delle risorse presenti.
Il Centro per le Famiglie costituisce una realtà assolutamente innovativa nel contesto regionale, coerente con le linee strategiche elaborate nella conferenza dei Ministri Europei responsabili per gli Affari Sociali. In questo quadro si evidenzia il ruolo della famiglia come soggetto politicamente rilevante e la si ricolloca come co-produttore e co-gestore dei servizi.
Creare reti significative
La principale caratteristica del centro per le famiglie è quella di contenere al suo interno attività diversificate che rispondano alla pluralità delle esigenze delle famiglie; questo implica una organizzazione flessibile che sappia intrecciare diversi livelli, formale e informale, strutturato e libero e sappia mettere in relazione diverse competenze (genitore, volontario, educatore, animatore, consulente ecc.).
Va sottolineata l’importanza che assume per tale spazio l’essere in rete con gli altri servizi presenti nel territorio nella logica di lavorare a più livelli e in modo integrato. Tale esigenza si basa sulla consapevolezza che i problemi multidimensionali possono essere positivamente affrontati soltanto se le organizzazioni con caratteristiche e competenze che si completano e rafforzano reciprocamente cooperano attivamente e sviluppano sinergie.
Un’attenzione particolare è rivolta alla paternità e alla corresponsabilizzazione dei genitori: accrescere la cultura della paternità significa da un lato incrementare le capacità relazionali e di accudimento dei padri, dall’altro alleviare i carichi di lavoro domestico che gravano quasi integralmente sulle madri.
Figura fondamentale diventa, quindi, quella del coordinatore che sappia avere una visone d’insieme e intrecciare diversi livelli e raccordarsi con i servizi esistenti.
Le attività promosse sono: